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Crescita personale

Il monaco che vendette la sua Ferrari

By 2 Ottobre 2017 2 Comments

Nel post di oggi ti parlo dell’ultimo libro che ho letto e che ho trovato ricco di spunti interessanti. Te ne riassumo brevemente le parti fondamentali, nel caso che tu non lo abbia mai letto.

Come hai visto dal titolo, il libro di cui ti parlo è “Il monaco che vendette la sua Ferrari” di Robin S. Sharma, 171 pagine che scorrono via con leggerezza pur trattando di argomenti “seri”.

Sharma ci racconta la storia di Julian Mantle, un avvocato di successo, ricco, ammirato che viene costretto a fermarsi da un attacco cardiaco; una volta ripresosi dall’attacco, Julian decide di lasciare tutto (Ferrari compresa) e partire per Himalaya. Ne torna completamente diverso: vitale, saggio, felice e determinato a condividere il segreto che ha scoperto con tutto il mondo a partire dal suo amico John, l’unico che gli ha sempre voluto bene.

Durante una lunga nottata, Julian racconta del suo viaggio e della comunità di monaci che è riuscito a conoscere e dai quali ha imparato il segreto della felicità, che racconta sottoforma di favola. Vediamo dunque i punti importanti della “Dottrina del mutamento personale”.

  1. Il giardino: nella favola che Julian utilizza, il giardino simboleggia la mente, che va custodita e coltivata nel migliore dei modi affinchè fiorisca. Per fare questo occorre ricordarci che la qualità della vita è determinata dalla qualità dei nostri pensieri e che non esistono errori, ma solo insegnamenti. Julian insegna tre tecniche che sono: il Cuore della Rosa (un esercizio di meditazione), il Pensiero Contrapposto (poichè nella mente c’è spazio per un solo pensiero alla volta, ogni volta che arriva un pensiero indesiderato è sufficiente sostituirlo con un pensiero gradevole) e il Segreto del Lago (un esercizio di visualizzazione che utilizza la superficie del lago come specchio su cui proiettare ‘immagine di come vorremmo essere). I pensiero guida che scaturisce da questo capitolo è: il segreto della felicità è semplice: scopri che cosa desideri veramente e indirizza tutte le tue energie verso questo obiettivo. Quando riuscirai a concentrare il potere della tua mente e tutte le tue energie sull’attività che prediligi, riuscirai a realizzare ogni tua aspirazione in tutta semplicità e senza sfarzo.
  2. Il faro: priorità definite e propositi ben articolati svolgono il ruolo del faro, offrendo una guida alla nostra vita. Avere uno scopo nella vita, scoprire e realizzare la propria missione porta alla gratificazione massima. Julian spiega l’utilizzo di cinque passi ben precisi: prima di tutto, visualizzare nitidamente il risultato che si vuole ottenere, poi esercitare una pressione positiva su noi stessi (ad esempio formulando un impegno di fronte ad altre persone), fissare una scadenza, prendere l’impegno per iscritto e, infine, praticare la nuova abitudine per 21 giorni consecutivi. Il pensiero guida è: non ti scordare mai l’importanza di vivere dando libero sfogo all’allegria. Non mancare mai di cogliere la perfetta bellezza di tutte le cose viventi. Questo giorno, questo preciso momento che stiamo condividendo è un regalo. Sii vitale, ilare e curioso. Resta fedele alla tua missione di servizio disinteressato agli altri. A tutto il resto penserà l’universo.
  3. Il lottatore di sumo: è il kaizen, il costante miglioramento di sè stessi. L’illuminazione deriva dalla cura costante della propria mente, del proprio corpo e della propria anima che passa attraverso i Dieci Rituali (di cui ti parlerò meglio in un prossimo articolo, perchè meritano un discorso a parte). Il pensiero guida di questo capitolo è: L’universo predilige i coraggiosi. Quando deciderai, una volta per sempre, di innalzare la tua vita al massimo livello, la tua forza d’animo ti guiderà da sè in un luogo magico traboccante di splendidi tesori.
  4. La cordicella rosa: è il potere dell’autocontrollo e della disciplina che si raggiungono attraverso piccoli atti quotidiani di coraggio. Julian suggerisce l’utilizzo di un mantra da ripetere più volte al giorno unitamente ad un esercizio di visualizzazione. Il pensiero guida che emerge è: dichiara guerra a tutti i pensieri negativi che col tempo si sono insinuati nella tua mente e vedrai che alla fine saranno loro a sentirsi a disagio, come ospiti indesiderati.
  5. Il cronometro d’oro: è il simbolo del tempo, la nostra risorsa più preziosa e limitata. E’ importante concentrarci sulle nostre priorità, mantenere l’equilibrio, imparare a gestire il nostro tempo semplificando il più possibile la nostra vita. Altrettanto importante è avere il coraggio di dire di no a certe richieste altrui e riuscire a vivere ogni giorno come fosse l’ultimo. Pensiero guida: il tempo ci scorre tra le dita come i granelli di sabbia nella clessidra e non ritorna più. Chi fin dall’infanzia non ha sprecato il suo tempo vivrà un’esistenza gratificante e ricca.
  6. Le rose gialle: se cerchi di migliorare la vita degli altri, inevitabilmente migliori anche la tua. La qualità della tua vita sarà determinata dalla generosità che hai dimostrato con gesti di cortesia quotidiani, con il donare a chi ha più bisogno e il coltivare relazioni ricche e soddisfacenti. Il pensiero guida è: la cosa più nobile che puoi fare nella vita è dare agli altri: si tratta di elevarsi ad una dimensione più alta.
  7. Il sentiero di diamanti: sta a simboleggiare che la felicità è un percorso e non un punto di arrivo e che occorre vivere il presente e godere dei doni della vita. Julian ci esorta a godere dei momenti con i figli e la famiglia, ad essere grati per la nostra vita  e a non sacrificare mai la felicità per la carriera. Pensiero guida: Ognuno ha il suo scopo ben determinato. Smetti di essere prigioniero del tuo passato. Sii artefice del tuo futuro.

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