fbpx
counseling

Fatto è meglio che perfetto!

By 5 Giugno 2018 No Comments

Fatto è meglio che perfetto” è una frase che gira da un po’ e che credo sia da attribuire a Mark Zuckerberg. In questo articolo ti racconto come mi è servita per sconfiggere il perfezionismo e la rimandite cronica.

E’ andata così.

Premetto che io sono sempre stata una precisina e pignola: le virgole devono essere tutte al loro posto, i paragrafi ben allineati, ogni cosa nel suo raccoglitore o nella sua cartella del pc, è assolutamente necessario che io legga ogni libro che è stato scritto su un certo argomento di mio interesse. Insomma, hai capito no?

Qualche mese fa, stavo lavorando con la mia counselor (sì, anche i counselor vanno da altri counselor, non stupirti!) e lei ha tirato fuori le carte del Coaching Game di Points of You: io già di mio adoro i mazzi di carte e ne ho di tanti tipi diversi, quando ho visto queste è stato amore a prima vista. Poi le ho sperimentate più volte su di me ed ho compreso la loro potenza ed efficacia nell’aiutare le persone a capirsi  e conoscersi un po’ meglio.

Da lì è stato tutto un susseguirsi di eventi casuali (peccato che io non credo al caso): prima la possibilità di fare il corso per certificarmi Practitioner, poi l’acquisto del mazzo, gli approfondimenti, i primi utilizzi con le mie clienti e i risultati stupefacenti e, infine, l’idea di farne anche un servizio on line per poter dare al maggior numero di persone la possibilità di lavorare con questo strumento.

Forse ti stai chiedendo cosa c’entra questo con la frase di Zuckerberg… c’entra perchè il pacchetto Punti di Vista è on line da due giorni e ho fatto tutto da sola. E se non avessi tenuto quella frase sempre presente, ora sarei ancora in alto mare.

Faccio una piccola parentesi: una libera professionista, specialmente se non ha un budget cospicuo a disposizione, deve fare tutto da sola e quindi deve imparare a modificare le pagine del sito, a creare le grafiche, a scrivere i contenuti, a promuovere e pubblicizzare i propri servizi/prodotti. Deve sapere di marketing, di SEO, di web design, di social, di comunicazione, di contabilità… questo ovviamente in aggiunta alle proprie competenze specifiche e agli aggiornamenti e formazione obbligatori per la propria professione.

Per ritornare al tema dell’articolo, sicuramente fino a qualche tempo fa Punti di Vista non avrebbe mai visto la luce!!! Avrei aspettato finchè ogni singolo dettaglio fosse stato perfetto, avrei aspettato il “momento giusto“, avrei rimandato a oltranza perchè non mi sentivo pronta e così avrei finito per non fare nulla.

E sai cosa ho capito? che il perfezionismo tante volte nasconde solo la paura di non riuscire dietro alla quale, a sua volta, si nasconde lui, il nostro severo e implacabile giudice interiore, il Torquemada della situazione che sussurra al tuo orecchio: “Non sei capace. Non ce la puoi fare. Gli altri sono più bravi di te. Lascia perdere”. Hai presente no?

Ora, non so come sei messa tu, ma il mio Torquemada è in servizio H24 e ho dovuto sudare le proverbiali sette camicie insieme alla counselor di cui sopra per fargli mollare un po’ la presa. Per questo sono così felice di aver lanciato Punti di Vista, malgrado non mi sentissi pronta, malgrado pensi che posso migliorarlo: ho capito che solo sperimentando con le mie clienti posso davvero migliorare il mio servizio, grazie ai loro feedback e ai loro risultati.

Dunque, fatto è meglio che perfetto e, aggiungerei, fatto può sempre essere migliorato! E per dirmi brava e festeggiare, sabato scorso sono andata a ballare!!!!

Come dici? Vuoi sapere cosa è Punti di Vista? 🙂 clicca qui!

 

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.