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Duro lavoro? Non basta!

By 30 settembre 2018 No Comments

Ripensa a quando eri a scuola. Ti ricordi quella persona che si era distinta, quella che tutti pensavano che avrebbe cambiato il mondo? In ogni occasione sentivi genitori e insegnanti parlare di tutto quello che avrebbe fatto un giorno. Ok, torna ad oggi: che fine ha fatto quella persona? Ne hai più sentito parlare? Forse conosci qualcuno così. O, forse, sei TU quella persona.

Siamo soliti pensare che la ricetta del successo sia una combinazione di duro lavoro e intelligenza; in realtà entrano in gioco anche altri fattori, forse più importanti. 

Sviluppare l’attenzione e creare opportunità

La maggior parte delle persone vive la sua vita cercando di superare ogni singolo giorno. Lavora senza obiettivi a lungo termine, contando le ore fino a quando non arriva il weekend o la prossima vacanza, pensando solo a recuperare l’ultimo episodio del programma preferito. Ha un sacco di aspirazioni che vuole raggiungere un giorno, ma spesso sono sogni indefiniti o di così vasta portata che non sono realizzabili.

Sylvia Plath disse: “Forse quando ci troviamo a desiderare tutto, è perchè siamo pericolosamente vicini a non desiderare nulla”. Che effetto ti fa questa frase? Fa risuonare qualcosa in te? Ti chiedo:

  • ti ritrovi ad essere trascinata in numerose direzioni?
  • hai cambiato spesso idea su dove vuoi trascorrere il tuo tempo e le tue energie?

Se hai risposto sì ad entrambe le domande, allora credo che tu debba capire cosa vuoi esattamente. Quando ti è chiaro dove vuoi andare, puoi dedicare tutte le tue risorse a dirigerti in quella direzione. Per aiutarti e aumentare le tue possibilità di riuscita, puoi fare queste cose:

  1. connettiti con gli altri
  2. apriti al caso, alla novità
  3. sfrutta al massimo le tue opportunità
  4. impegnati a raggiungere i tuoi obiettivi
  5. credi in te stessa.

Lavorando su ognuno di questi fattori, puoi combinare la tua intelligenza e quello che fai per creare qualcosa di valore. Tenendo questo in mente, ti suggerisco sei spunti di riflessione.

1. Raggiungi nuove persone?

Ammettiamolo: è più facile rimanere con i vecchi amici che raggiungere gli estranei. Quanto stai con le stesse persone sai cosa aspettarti e ti senti a tuo agio. Ma è importante introdurre nuove persone nella tua vita perchè se incontri sempre e solo le stesse persone, rimani bloccata in una bolla: le dinamiche sono sempre le stesse e le idee anche.

Incontrando nuove persone puoi ascoltare le loro storie, imparare nuove cose, comprendere la loro prospettiva sulla vita. E quindi puoi allargare il tuo punto di vista e scoprire tante cose interessanti.

Prova a porti l’obiettivo di incontrare una persona nuova alla settimana: presentati, invia un messaggio o una email per condividere idee o chiedere consigli. Magari parlerete una volta sola o magari rimarrete in contatto e collaborerete ad un progetto. Chissà!

2. Corri dei rischi?

Ci sono due tipi di rischi: quelli ciechi, che portano facilmente solo svantaggi, e quelli calcolati in cui il guadagno è alto e può addirittura cambiarti la vita. Nel valutare un rischio devi pensare alla potenziale perdita e al potenziale guadagno. Sfortunatamente, molte persone rinunciano a entrambi e scelgono la strada sicura, seguendo lo stesso percorso dei loro compagni o dei genitori o una carriera socialmente accettabile.

Quello che è davvero importante e necessario è prendere in considerazione ciò che è meglio per te a lungo termine: immaginati a 80 anni che guardi indietro a tutta la tua vita. Vuoi avere rimpianti per non aver provato?

3. Pensi che un titolo sia sufficente?

“Mi sono laureata in …, quindi mi merito…”. Questa è una frase che si sente comunemente da persone che hanno studiato e lavorato e si aspettano di essere ricompensate per questo. Soprattutto si ritengono arrivate. Eh no, mi spiace, non funziona proprio così!

Diceva Mark Twain: “Non ho mai permesso che la mia istruzione interferisse con la mia educazione”. Non smettere mai di imparare. Leggere. Sperimentare. Parlare alle persone. L’esperienza della vita reale va ad integrare le conoscenze che hai già.

4. Esci dalla tua zona di confort?

Essere bloccate nello stesso ambiente per un lungo periodo rende difficile adattarsi a nuove situazioni; alla fine diventi timorosa di tutto ciò che è nuovo, anche se i cambiamenti sono in meglio.

Abbraccia il disagio. E’ l’unico modo per crescere e migliorare. Se ti trovi a scusarti e a resistere a qualcosa di nuovo chiediti: questo mi renderà una persona migliore nel lungo periodo?

A volte non diciamo no perchè qualcosa non è importante. Diciamo no perchè è proprio quella la cosa che dobbiamo migliorare.

5. Sai focalizzarti?

Alle persone intelligenti e laboriose viene spesso detto che sono capaci e che possono fare tutto ciò che vogliono. Che possono ottenere qualunque cosa possano pensare. Ma avere ogni sorta di opportunità può essere altrettanto paralizzante che non averne abbastanza. Avere troppa scelta rende difficile sapere cosa fare. Provi questo e poi quello e poi quell’altro e intanto passa un decennio e neppure te ne accorgi!

Concentrare i tuoi sforzi su un obiettivo alla volta porta risultati migliori che non sparare nel mucchio. Per questo è importante saper definire gli obiettivi e dare loro le priorità (te ne avevo già parlato qui).

6. Credi nelle tue capacità?

Le persone intelligenti, e in special modo le donne, riescono spesso ad essere molto autocritiche. Guardano quello che fanno e ci trovano sempre qualcosa di sbagliato. Se da un lato questo atteggiamento ci sprona a fare di più, dall’altro il troppo perfezionismo è paralizzante perchè ci costringe a dubitare, a rimuginare, a rimandare… tutto tranne che agire!

Se usi frasi negative per descriverti, alla fine inizi a crederle vere, le tue azioni le rifletteranno e rischierai di arrenderti. Ad esempio se pensi “non sono brava a correre” sarà una fatica enorme uscire a farlo. Se invece ti dici “adesso vado piano e con l’allenamento migliorerò sicuramente” cambi la credenza da qualcosa di innato a qualcosa che è sotto il tuo controllo. E se una cosa la controlli, la puoi anche fare!

 

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